Nicola Franzoni e la piramide di Astana a La Zanzara

marzo 03, 2021

 


Minuto 51:40 della trasmissione di Radio 24 La Zanzara di Cruciani del 2 Marzo 2021: entra sulla scena Nicola Franzoni, che personalmente non avevo mai sentito, ed è un crescendo comico: mentre lo ascoltavo non riuscivo a trattenere le risate.

Si parte dalla bisarca di m...da che voleva scaricare sul red carpet di Sanremo condita da uova e pomodori marci, per arrivare alla piramide di Astana (che in realtà è la Piramide della pace e della riconciliazione già esistente) che secondo lui stanno costruendo su commissione dei 750 del Nuovo Ordine Mondiale composto dai soliti Draghi, Bill Gates, Papa Francesco (!!), i Rockefeller e ovviamente tutta la Bilderberg, per creare una nuova religione unica che dominerà sulla popolazione ridotta ad una società di larve.

Il percorso per arrivare da Sanremo ad Astana passa per (mettetevi seduti): Draghi che è un massone satanista, Astana che è l'anagramma di Satana, i vaccini che in realtà uccideranno 1/3 della popolazione, la "linfa rosa" prelevata ai bambini spaventandoli prima del prelievo per generare un picco adrenalinico, "linfa rosa" usata per consentire ai 750 di cui sopra di ringiovanire (sembra la storia dei vacui in Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali), la villa di Epstein dove sempre i 750 si ritrovavano (tutti insieme?) per fare cose bestiali.

10 minuti di comicità (involontaria?) clamorosa con il duo dei conduttori Cruciani e soprattutto Parenzo che continuavano a commentare le sparate sempre più grosse di Franzoni con battute divertentissime. Ad un certo punto Parenzo non ce la fa più ed esclama: "Sembra una spy story di un tossicodipendente".

Il dubbio però alla fine rimane: qual'è il ruolo della Piramide di Astana per fare tutte le cose che teorizza Franzoni? Mah...

Ma chi è Nicola Franzoni? E' un ristoratore, culturista, no vax, no mask, trumpiano, negazionista, complottista e vagamente anti semita, un bel profilino da fare invidia.

Originario di La Spezia, Nicola Franzoni è esponente del movimento "Fronte di Liberazione Popolare" che da qualche tempo è noto alle forze dell'ordine per le sue gioviali azioni: lo scorso anno si è beccato una denuncia per i reati di vilipendio alla Repubblica e alle istituzioni, apologia di fascismo, istigazione a disobbedire alle leggi, atti contrari alla pubblica decenza e manifestazione non autorizzata, oltre che per aver violato la normativa anti-covid per aver partecipato alla così detta "Marcia su Roma" e aver svuotato la vescica in pubblico sulla targa del Presidente del Consiglio.

Quest'anno si è dilettato a bruciare le mascherine in piazza a Milano con slogan contro il Presidente Mattarella, istigando alla disobbedienza e si è visto arrivare una visita della Digos con conseguente sequestro dei cellulari, per l'impresa che stava progettando in occasione di Sanremo.

Qua potete ascoltare l'intera puntata del 2 Marzo de La Zanzara, ma il meglio è al minuto 51:40.

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