Mitica "unione" tra Elio e le Storie Tese e il gruppo di comici facente capo all'ormai ben noto Marcello Macchia.
In tempo di alleanze politiche per le elezioni anticipate, questa unione è sicuramente di tutt'altro spessore!
Si tratta del video di "Parco Sempione", il primo singolo di Elio e le Storie Tese tratto dall'album "Studentessi".
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| Elio nei panni di Riff Raff: chi è chi? :) |
Simpatica parodia del famosissimo ballo "Timewarp" del musical Rocky Horror Picture Show (RHPS), Balla coi barlafüs vede presenti tutti insieme: Sabrina Ferilli, Daniele Luttazzi, Aldo Giovanni & Giacomo, Bebo Storti, Marina Massironi, Paolo Hendel. Una bella combriccola!
Grandioso Elio nei panni di Riff Raff (identico!) e Giacomo in quelli dell'avvoltoio a inizio sigla.
Ecco il testo di Balla coi barlafüs, per chi vuole cantarla sotto la doccia.
Mascarpone, macarena, Maastricht, fiume Po.
Ma il migliore ingrediente
lo decide la gente
che, la trovi, ovunque vai.
Nelle gabine, nei magazzini, pure nei water closet.
Si riempe un'ampolla, si racconta una palla,
palla di pelle di Po, palla di pelle di Po.
- "Ma e' come il ballo qua qua ?"
No. E' il ballo della gabina.
- "Ma il ballo come si fa ?"
Si parte una diecina, dopo si fa una catenina
ed ecco a voi la catenina dei barlafüs.
Palla di pelle di püs, balla anche tu il barlafüs
I più attenti potranno riconoscere nel testo un velato riferimento agli usi del popolo leghista, che proprio in quegli anni stava venendo alla ribalta.
Scopri il significato di barlafus
Sul fenomeno Andiamo a comandare di Fabio Rovazzi non c'è molto da dire se non riportare questo numero al momento della pubblicazione del post: 59.859.642 (e non sono gli abitanti italiani...).
Ebbene si, Fabio Rovazzi con Andiamo a comandare ha vinto a mani basse il tormentone dell'estate, riproposto ovunque: dalla radio, alle sagre di paese, dai coretti in riva al mare, ai viaggi in macchina.
Il buon Fabio Rovazzi (anno di nascita 1994) con Andiamo a comandare ha svoltato. Dopo essersi fatto notare in passato realizzando video comici virali pubblicizzati attraverso i suoi canali social e qualche collaborazione con J-Ax in TV, è arrivato il momento della gloria.
La hit Andiamo a comandare è arrivata al primo posto in classifica il 29 Luglio del 2016 e ha vinto il disco d'oro e di platino (!!): indice del basso livello del panorama musicale italiano o grande azione di marketing che ha cavalcato la voglia di spensieratezza e divertimento tipiche del periodo estivo?
Da segnalare la faccia della tipa al ristorante all'inizio del video, quando Rovazzi inizia il suo "famoso" movimento di spalle.
Biografia di Fabio Rovazzi su Wikipedia
Si lo ammetto, per farmi conoscere il cantautore mio concittadino Piero Ciampi mi ci sono voluti dei cantanti "moderni" che lo hanno omaggiato con rivistazioni delle sue canzoni.
E' accaduto questo.
Asclotando i Sinfonico Honolulu, ukulele band livornese del mio amico Giovanni Guarneri, ho scoperto Fra cent'anni e mi sono convinto per mesi che fosse una loro canzone (ignorante!). Carina, orecchiabile, ritmata come molte altre del loro album Il Sorpasso.
Seguendo poi le gesta di Bobo Rondelli, altro cantante mio concittadino, sono arrivato a riscoprire Piero Ciampi. Bobo ha dedicato molti tributi a Piero e proprio in questi giorni è uscito un doppio album "Bobo Rondelli canta Piero Ciampi" (qua un articolo di Rockol sull'album)
Così ho ascoltato il primo album di Piero Ciampi, Piero Litaliano, e con mia grande sorpresa ho scoperto che la prima canzone era proprio Fra cent'anni ...
La mia ignoranza in tema musicale è tanta, ma è stata compensata dalla musica stessa che dagli ukulele, passando per Bobo, mi ha portato a Piero!
Biografia di Piero Ciampi su Wikipedia
Biografia di Bobo Rondelli su Wikipedia
Pagina Facebook dei Sinfonico Honolulu

Ci voleva un piombinese per portare alla ribalta il rap in livornese. Emanuele Bassi è diventato popolare su YouTube grazie a questo rap in livornese, dal titolo Ma 'un è mica mio, diventato virale in pochissimo tempo, anche se per il livornese DOC non ci siamo proprio.
La pronuncia e alcune espressioni non rientrano nel vocabolario e nei suoni del popolo labronico. Già il titolo non è in livornese, sarebbe dovuto essere più appropriatamente 'Un è mia mio e poi l'espressione "ciccio" non fa parte della nostra lingua.
Al di là di tutto però il rap in pseudo livornese è molto divertente e musicalmente piacevole da ascoltare. Il testo come quello di molti rap è un non senso però strappa il sorriso.
Dopo Emanuele evidentemente i livornesi colti nell'orgoglio hanno iniziato a sfornare risposte rap col marchio DOC, anche se in molti casi decisamente mal riuscite.
La prima risposta è arrivata da Alessandro Ferri, ma il risultato è inascoltabile e nel video lui che legge il testo su un foglio, inguardabile (tanto che dopo pochi giorni il video è sparito da YouTube).
A stretto giro è sceso in campo anche un professionista, Jack Red detto Vegan rap del gruppo Red Faida con il suo pezzo “Illivornese lo riconosci dall’accento”.
Elio e le Storie Tese si presentano a Sanremo 2016 con la canzone Vincere l'odio, un mix di stili e un turbine di citazioni, in linea con le migliori tradizioni del gruppo milanese.
Se ti sei perso la performance di Elio e le Storie tese a Saremo 2016...
Hai bisogno di una scusa?
Guarda questo pezzo tratto dal mitico film The Blues Brothers dove Jack implora la ex-fidanzata abbandonata sull'altare di non ucciderlo perché... non è stata colpa sua.
E alla fine arrivò anche Netflix, benvenuto!
Netflix è una storia incredibile: la società iniziò le sue operazioni nel 1997 come servizio di video noleggio per posta. Nel 2000 Blockbuster ebbe la possibilità di acquisirla per 50 Milioni di $ ma declinò l'offerta... se l'avesse accettata, magari non sarebbe scomparsa: il 25 febbraio del 2007 Netflix noleggiò il suo miliardesimo DVD (!!)
Negli anni ha avuto una trasformazione radicale con il digitale, diventando un fornitore di servizi di video streaming e produttore di serie TV di grande successo, come quella più amata dal presidente Obama, House of Cards.
I numeri raggiunti da Netflix sono impressionanti:
- 60 milioni di abbonati nel mondo
- Fatturato 2014 di 5,5 miliardi di $
- Utile 2014 di 226 milioni di $
- 2 Miliardi di investimenti all'anno nella produzione di serie originali.
- 2.200 dipendenti
In attesa del servizio a pagamento di YouTube, Red.
Con tutto questo fermento, il modello televisivo sta cambiando e lo dimostra la crisi dell'Auditel che non sa più cosa e come conteggiare.
E lo spettatore è magistralmente rappresentato dalla nuova canzone della Sora Cesira, Se al Telecomando, tristemente comica.
Grandiosa, geniale, inimitabile, inarrivabile, performance sia musicalmente (arrangiamento sublime!) che per presenza scenica, trucchi e costumi gli Elio e le storie Tese con questa versione di Figaro (per la precisione Largo al factotum) al Festival di Sanremo 2008 toccano una delle più alte performance mai fatte.
Da segnalare il santino di Mangoni a inizio pezzo e la gran pausa su Figa.... ro che fa Elio per poter infilare un termine a lui amato durante il Festival più famoso in Italia e la tromba finale.
Adoro questi uomini!
Presentatore di questa edizione del festival, Pippo Baudo, presenza femminile Lucilla Agosti.
Bobo Rondelli e l'Ottavo Padiglione rappresentano sicuaramente il gruppo più famoso della musicalità livornese e Bobo uno dei personaggi emblematici di Livorno dagli anni '80.
Armiamci e partite è una delle mie canzoni preferite del gruppo che risulta sempre ahimè attualissima: dopo 22 anni il mondo è sempre lo stesso con guerre in ogni parte del mondo, attacchi terroristici e scelte politiche fatte per interessi economici.
La canzone fa parte del primo album del gruppo (dal nome omonimo), Ottavo Padiglione, pubblicato nel 1993
All'interno della canzone una citazione dell'inno italiano suonato con la chitarra distorata sulle orme del famoso inno americano suonato da Jimi Hendrix.
Biografia di Bobo Rondelli su Wikipedia - L'origine della frase Armiamoci e partite
Ecco il testo di Armiamoci e partite dell'Ottavo Padiglione.
One, two, three, five!
Bianchi, neri, rossi e gialli,
l'importante è il portafogli
con i soldi che fanno così
Neri, rossi, gialli e bianchi
sono tutti affascinanti
con i soldi che fanno così
Non c'è razza e religione
che si metta in discussione
ha ragione sempre chi ha i contanti
Bianchi, neri, rossi e gialli,
nella guerra son coinvolti
se non hanno pieno il portafogli
Neri, rossi, gialli e bianchi
al sicuro tutti quanti
con i soldi che fanno così
Tu riccaccio maledetto
tu che navighi nel lusso
vacci te a giacé sott'a 'n cipresso!
"Armiamoci e partite"
ce lo diceva il duce
"Armiamoci e partite"
non lo dimenticate mai!
Bianchi, neri, rossi e gialli,
l'importante è il portafogli
con i soldi che fanno così
Neri, rossi, gialli e bianchi
sono tutti più eccitanti
con i soldi che fanno così
Non c'è razza e religione
che si metta in discussione
ha ragione sempre chi ha i contanti
"Armiamoci e partite"
ce lo diceva il duce
"Armiamoci e partite"
non lo dimenticate mai!
Chi si ricorda Chi chi chi, co co co di Pippo Franco? Canzone tormentone degli anni '80, quando ancora il bravo comico si cimentava anche come cantante.
Non posso esimermi dal rendervi partecipi del sublime testo di Chi chi chi, co co co di Pippo Franco:
Attenti al matto
tu pure sai
che non va la vita
com’e'ragazzo mio
ci son volpi di qua
lestofanti di la’
mille topi tutti per te
le zanzare che pungono me
sono le stesse che poi
pungeranno te
e tutto questo perche’
con tanti galli che cantano
non si fa mai giorno
chichichi cococo
curucuru curucurucu quaqua
chichichi cococo
curucuru curucurucu quaqua
con tanti galli che cantano
chichichirichichi
troppe galline rispondono
cococoroccocco
e se i piccioni spariscono
cucucuruccuccu
tutte le papere piangono
quaquaquaraqquaqqua
chichichi cococo
curucuru curucurucu quaqua
chichichi cococo
curucuru curucurucu quaqua
e se domani pure tu
ragazzo mio
vedi un aquila lassu’
tu vai con le gambe che hai
in un posto che sai
dove lei non puo’ arrivare mai
c’e’ una tigre
dietro al cespuglio
che aspetta la’
dove passerai
non andare
finche’ il gallo canta
il gallo che canta
non ci casca mai
chichichi cococo ...
il gallo si sa’
becca qua becca la’
la talpa fa
tutti i buchi che puo’
e il gatto non va
dove il pesce non c’e’
il lupo scendera’ quaggiu’
il coccodrillo sa’
che presto mordera’
e che nessuno lo prendera’
ed il giaguaro è gia’ pronto
a colpire finche’
ogni gallo cantera’
chichichi cococo ...
Qualche giorno fa mi è tornato alla mente un gruppo livornese (e di dove sennò) che negli anni '90 si dilettava a rifare in versione comica le sigle dei cartoni animati.
Il gruppo in questione si chiamava Gli Amici di Zenigata (abbreviato GAZ) e tra le loro fila si destreggiava alle tastiere anche Daniele Caluri quello de Il Vernacoliere che ha inventato personaggi mitici come Luana la bebisitter, Fava di lesso, Don Zauker.
Li ricordo in Via della Madonna a Livorno in una loro performance live vestiti da personaggi dei cartoni animati e non solo... In quella occasione il cantante si era vestito da mosca e svolazzava intorno e si "posava" sulle coriste vestite da... indovinate cosa?
Il gruppo ha pubblicato anche un album, Il Banjo di Haran (giocando con il nome del protagonista di Daitarn III, Haran Banjo) e ha suonato fino al 2000.
Le canzoni facenti parte dell'album erano:
00. Medley
01. Judo Boy
02. La Spada di King Arthur
03. Jeeg Robot
04. Carletto Che Paura mi Fa
05. Goldrake
06. Il Fantastico Mondo di Paul
07. Il Grande Mazinger
08. L'uomo Tigre
09. Daitarn III
10. Conan
11. Tekkaman
12. Fantaman
13. Lamù
14. Sampei
Tutte molto belle musicalmente e molto divertenti!
Nel video di questo post i GAZ si cimentano in Sampei con un super medley finale.
Su YouTube si trovano praticamente tutte le canzoni dell'album.





